L’autunno è una delle stagioni più suggestive per visitare la Grande Mela.

Ottobre è uno dei mesi perfetti per andare a New York: temperature gradevoli, i profumi e i colori dell’autunno, la maggiore convenienza di voli e hotel, la luce del cielo.

Ottobre è anche il mese in cui inizia il foliage di Central Park, anche se negli ultimi la caduta delle foglie si è spostata un po’ più in là verso novembre. Lo spettacolo del foliage a New York è bellissimo: Central Park si tinge di una varietà di colori e sfumature, le foto saranno incantevoli anche se non si è esperti fotografi!

L’arancione è il colore del mese, non solo per il foliage, ma anche per le tante zucche che si trovano a ogni angolo della città in vista di Halloween, molto sentito e festeggiato dagli americani.

Cosa fare in ottobre a New York?

Columbus Day (11 Ottobre 2021)

L’evento che unisce America ed Italia grazie al legame storico che festeggia ogni anno, il ricordo di Cristoforo Colombo che nel 1492 mise piede in America per la prima volta.

Per l’occasione viene organizzata una parata di notevoli dimensioni (la Columbus Day Parade) che percorre la famosa Fifth Avenue con bande in festa, carri, gruppi dell’esercito e tanto folklore, il tutto a tinte italiane.

Halloween (31 Ottobre 2021)

Halloween non è solo la notte del 31 Ottobre ad essere interessante. Già da metà mese New York si trasforma esteticamente all’insegna degli ornamenti tipici di Halloween.

Passeggiare per New York in questo periodo è davvero bello e divertente, si possono ammirare zucche, scheletri, streghe di tutti i tipi e fantasmi, su quasi ogni uscio di casa, cosi come in tanti pub e locali affacciati sulle vie di Manhattan.

Wine e Food Festival (14-17 Ottobre 2021)

Volti noti della buona cucina, come cuochi famosi e sommelier, in un evento (a pagamento) dove potrete partecipare a seminari e corsi tenuti da questi esperti della buona cucina.

OktoberFest a New York (fine settembre / inizio ottobre)

Tra fine settembre ed inizio ottobre, lungo le vie di Manhattan troverete diversi pub e locali food che celebrano l’evento proponendo menu a tema e ovviamente l’immancabile birra tedesca simbolo della festa. NY in questo si conferma una delle metropoli con il più forte incrocio di culture di tutto il mondo.

New York Comic Con (date da definire)

La fiera del fumetto di New York è un importante appuntamento per gli appassionati di tutto il mondo. Come in ogni edizione ci saranno importanti fumettisti di fama mondiale e gli immancabili cosplayer.

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Sai già dove trascorrerai il ponte dell’Immacolata?

Stai già pensando a come organizzare il lungo weekend in occasione del Ponte dell’Immacolata? L’8 dicembre infatti quest’anno cadrà di lunedì ed un weekend è abbastanza per dedicarsi alla visita di una città e ai suoi dintorni.

Ponte dell’Immacolata in Romania

Un viaggetto fuori porta non necessariamente è costoso, specie se ci vengono incontro ottime tariffe delle compagnie aeree da prendere al volo.

Qui potrai visitare le spettacolari Miniere di sale di Turda o i meravigliosi siti UNESCO della Romania.

Ponte dell’Immacolata a Bruxelles

Bruxelles sotto Natale diventa magnifica. Oltre ai giochi di luce che colorano la Grande-Place ci sono i Mercatini di Natale di Bruxelles che iniziano proprio nel weekend del Ponte. I mercatini di Bruxelles sono i migliori d’Europa se siete amanti della gastronomia: si mangiano dolci e cioccolata buonissima, funghi selvatici, zuppe e gaufre a non finire.

Ponte dell’immacolata a Parigi

Il weekend del Vin Brulée e delle spese deliziose ai Mercatini di Natale di Parigi. Il più suggestivo è il Marché de Noel de la Defènse. Il freddo stimola la fame si sa e i mercatini non sono l’unico posto in cui trovare prelibatezze a basss costo a Parigi.

Ponte dell’8 dicembre in Germania

La Germania è il regno dei Mercatini di Natale, se siete fan del genere quindi le città tedesche sono la meta giusta per voi.

Ponte dell’Immacolata a Barcellona

Durante il Ponte dell’Immacolata troverete la Fiera de Santa Lucia, un mercatino tra i meno conosciuti in Europa, ma caratteristico e originale.

Ponte dell’Immacolata a Lione per la Festa delle Luci

In una città che diventa magica, dal 5 all’8 dicembre 2021 la città di Lione torna l’appuntamento con la festa delle Luci.

PONTE DELL’IMMACOLATA IN ITALIA

Ponte dell’Immacolata nei Borghi d’Italia

Non per forza bisogna prendere l’aereo per fare qualcosa di diverso nel week dell’Immacolata: basta approfittare delle offerte di Trenitalia o delle Offerte di Italo. Ci sono tanti borghi in Italia da scoprire: Trento e Bolzano, L’Alto Adige è il regno del Mercatino di Natale in Italia.

Torino si aggiudica il titolo di una delle città più interessanti del nord Italia, grazie al grande patrimonio artistico e culturale, alle belle piazze e alla ricca disponibilità di musei. Con il Natale alle porte la città acquisisce una luce ancora più magica, merito dei mercatini, del gigantesco calendario dell’Avvento installato in Piazza Castello e al Villaggio di Babbo Natale alla Reggia di Venaria Reale.

Restando in Italia ma volendo respirare più Europa si può optare per Milano, dove la festa ha inizio già dal 7 dicembre, giorno in cui si ricorda Sant’Ambrogio.

La Sicilia è bella anche d’inverno: il clima un po’ più caldo del resto della penisola è ideale per esplorare le città e godersi la buona cucina come il mese di dicembre richiede.

In attesa del viaggio di Natale, goditi un assaggio di vacanza con il Ponte dell’8 dicembre. Non sai dove andare? Contattaci!

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Con la fine dell’estate, Viaggiare non diventa meno bello, anzi..

Viaggiare in piena estate vuol dire subire il caldo, la ressa, le code, il traffico e anche pagare i prezzi maggiorati dall’alta stagione. Dalla fine di agosto in poi, invece, tutto migliora: prezzi più bassi, spiagge meno affollate, meno traffico, più disponibilità, una natura che finalmente respira e un sole davvero piacevole.

Ma quali sono le migliori mete per la fine dell’estate?

C’è l’imbarazzo della scelta!

Lampedusa

L’isola siciliana, a fine estate, diventa decisamente economica; inoltre, ha un mare paradisiaco, una cucina di pesce tra le migliori in Italia e offre una pace, un silenzio e un assortimento di panorami e profumi che non ha rivali.

Tenerife

Per chi vuole uscire dal territorio nazionale c’è un’altra ottima idea l’isola spagnola dell’arcipelago delle Canarie, Tenerife, famosissima in tutto il mondo per la sua bellezza e, a fine estate, offre il meglio di sé.

Sevilla

Sempre in Spagna, tra le mete migliori Sevilla: il clima è perfetto, il mare bellissimo e la città è costellata di giardini, piazze, lunghe file di palme e una luce meravigliosa. Il sud della Spagna a settembre offre ancora ai turisti molta vita notturna, visite ai musei e temperature estive.

Malta

Una delle isole più belle del Mediterraneo (anche se di solito il podio lo contende a Sicilia e Sardegna). Il mese di settembre a Malta rientra ancora nell’estate. In effetti fa sempre caldo dato che le temperature medie si avvicinano sempre ai 27°C. Il mese in cui si conclude l’estate è infatti uno dei migliori per partire alla volta dell’isola, per le favorevoli condizioni legate a meteo e vita notturna. Da non sottovalutare che con la bassa stagione le spiagge si svuotano e permettono maggiore relax.

Inoltre, anche le tariffe sono più basse per voli e pernottamento in loco, elementi che rendono perfetto un soggiorno a Malta senza tuttavia rinunciare al divertimento e alle attrazioni notturne.

Isola di Rodi

Quando si parla di viaggiare a fine estate e si ama il mare, beh, viene fuori immediatamente il consiglio di andare in Grecia. Il motivo è che è un paese straordinario, ricchissimo di storia, cultura, intrattenimento e una natura stupenda. Ma in Grecia dove, di preciso? La risposta, per chi ama il mare, le cene di pesce, il relax e i tramonti da vedere seduti dalla spiaggia è: Isola di Rodi. L’acqua del mare è ancora calda dalle lunghe calure estive, le giornate lunghe e le ore di sole più che abbastanza per ustionarsi la pelle.

Insomma, chi viaggia alla fine dell’estate, può concedersi le mete più gettonate, piccole comodità in più, spesso negate a tutti i turisti che si accalcano a luglio e ad agosto.

Per maggiori informazioni contatta Nashira Viaggi!

Israele riparte con i viaggi organizzati il 19 settembre

Israele sta per riprendere il programma turistico per i piccoli gruppi organizzati: infatti, a partire dal 19 settembre, i gruppi turistici organizzati di 5-30 persone, potranno tornare a visitare Israele purché provenienti dai Paesi appartenenti alle fasce verde, gialle e arancione.

Ma quali sono le regole?

I viaggiatori dovranno disporre della certificazione che attesta la somministrazione della seconda dose del vaccino negli ultimi sei mesi o di aver ricevuto la terza dose.

Inoltre, chi viaggia dovrà presentare un test PCR negativo, effettuato fino a un massimo di 72 ore prima dell’arrivo e sarà sottoposto a un PCR e un test sierologico all’aeroporto di Ben Gurion.

Una volta ricevuti i risultati del PCR e del test sierologico, i turisti potranno muoversi liberamente all’interno del Paese.

Questo programma, avviato a maggio 2021, ha lo scopo di fornire un’opzione di viaggio sicura e controllata: oltre 2.000 turisti arrivati in Israele, principalmente dagli Stati Uniti e dall’Europa, senza alcun caso di Covid presente.

Cosa succede al rientro in Italia?

La normativa attuale (valida vino al 25 ottobre 2021) consente di spostarsi in Israele anche per turismo. Tuttavia, la normativa prevede che all’ingresso in Italia sia obbligatorio:

-compilare prima della partenza il Passenger Locator form e mostrarlo a chiunque sia deputato ai controlli;

-presentare la Certificazione verde COVID-19 in una delle seguenti lingue: italiana, inglese, francese o spagnola; la Certificazione deve attestare una delle seguenti condizioni:

aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2, oppure

esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo), oppure

essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza.

I viaggiatori non in possesso del Green Pass e che abbiano soggiornato per almeno 14 giorni in uno stato dell’Elenco C (tra cui israele), possono presentare copia cartacea o digitale del referto del tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia.

La mancata presentazione anche solo di uno di questi documenti comporta che il soggetto sia sottoposto a isolamento fiduciario per 5 giorni, al termine dei quali verrà effettuato un tampone antigenico o molecolare.

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Covid e l’elenco e le regole dei Paesi in cui si può viaggiare

L’emergenza Covid-19 (coronavirus) causa molte limitazioni negli spostamenti in Italia e all’estero.

Fermo restando che la situazione è in continua evoluzione, con l’ordinanza del 29 luglio 2021 prorogata sino al 25 ottobre sono cambiati i Paesi in cui si può viaggiare per turismo dall’Italia sia per i Paesi in cui si può viaggiare con Green Pass e senza obbligo di quarantena, sia per l’elenco D, destinazioni a lungo raggio in cui si può andare per turismo e sottoporsi a una quarantena di 5 giorni al rientro in Italia, evitabile per chi è vaccinato con seconda dose. Restano invariati gli elenchi A e B che non prevedono restrizioni.

Elenchi A e B: San Marino e Città del Vaticano

Elenco C: paesi in cui si può viaggiare con Green Pass e senza obbligo di quarantena, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

Al rientro in Italia è obbligatorio compilare il modulo eu dplf. In alternativa al Green Pass è necessario presentare il risultato negativo di un tampone PCR o rapido.

Elenco D: Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaijan, Bosnia Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche sull’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo), Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti, Ucraina, Taiwan, Hong Kong e Macao.

Elenco E: viaggi consentiti solo per studio, lavoro, salute e necessità. Al rientro modulo plf, tampone e quarantena 10 giorni. Sono inclusi tutti i Paesi del Mondo non compresi negli elenchi precedenti.

A questi paesi si aggiunge la disciplina speciale per il Brasile, da dove l’ingresso in Italia è consentito solo per motivi di studio, e per India, Sri Lanka e Bangladesh dove l’ingresso è consentito per motivi di studio, a residenti in Italia prima del 31 agosto e per ricongiugimenti familiari residenti in Italia.

È sempre bene verificare se i singoli Paesi sono aperti per turismo agli italiani. Al rientro in Italia o ingresso dopo aver soggiornato in uno di questi Paesi è necessario esibire il modulo dplf, tampone negativo a 72 ore (48 per UK) e isolamento fiduciario di 5 giorni all’ingresso/rientro in Italia + ulteriore tampone trascorso il periodo. Chi è vaccinato con doppia dose e può esibire un tampone negativo all’ingresso evita la quarantena di 5 giorni, secondo la nuova ordinanza del Governo.

Per maggiori info, contatta Nashira Viaggi!

 

Green Pass: Uscire di casa senza gree pass sarà sempre più limitativo non solo per le attività lavorative e del tempo libero, ma anche per viaggiare

A partire da mercoledì 1° settembre, in tutta Italia entreranno in vigore le misure previste dal decreto approvato il 6 agosto scorso. Le nuove regole di contenimento del contagio riguardano gli spostamenti con treni, aerei, navi e pullman.

Se fino a poco fa il Green Pass era obbligatorio soltanto per chi voleva frequentare bar e ristoranti al chiuso, piscine e stadi, da settembre sarà un requisito fondamentale per i lunghi spostamenti.

Green Pass, cosa cambia per i viaggi?

Il Green Pass viene rilasciato a chi si è sottoposto al vaccino covid (anche una sola dose), è guarito dal virus o si è sottoposto al tampone nelle 48 ore precedenti.

Ma cosa cambia per i viaggi?

Aerei

Per i voli internazionali era già richiesto il Green Pass, sebbene una sole dose non bastasse per spostarsi in Europa. Il decreto introduce la necessità del Green Pass anche per i voli nazionali. Ma per volare lungo la penisola non sarà necessario aver completato il ciclo vaccinale: basterà la prima dose, un tampone negativo o essere guariti dal covid. Più stringenti le regole per le tratte europee: oltre ad essere obbligatorie entrambe le dosi, il Green Pass ha una validità limitata ai 14 giorni dalla conclusione del ciclo vaccinale.

Treni e pullman

Se sui treni regionali viene confermata la piena libertà di movimento, chi viaggia su Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità, dovrà essere in possesso del Green Pass. Lo stesso requisito vale anche per chi deve prendere un pullman interregionale o un autobus adibito a servizio di noleggio con conducente.

Navi e traghetti

Per imbarcarsi su navi e traghetti che effettuano tratte interregionali è necessario essere in possesso del green pass. L’unica eccezione è rappresentata dai collegamenti marittimi nello Stretto di Messina che mettono in comunicazione la Sicilia con la Calabria, per i quali non è richiesto il Green Pass. Non è invece richiesta la certificazione per chi si deve imbarcare per raggiungere una località della stessa regione.

L’obbligo della certificazione per gli spostamenti in Italia non si applica né ai bambini con meno di 12 anni, né ai soggetti esentati per motivi di salute dalla vaccinazione, i quali ovviamente dovranno avere con sé una certificazione medica.

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Le ferie estive stanno ormai volgendo al termine per molti italiani. A malincuore ci si accinge a rifare i bagagli e ad organizzare il rientro dalle vacanze.

Ogni anno, circa sei milioni di italiani si ritrovano ad affrontare lo stress da rientro dalle vacanze; più che una patologia, lo stress da rientro è una risposta psicofisiologica al ritorno alla propria quotidianità, fatta di responsabilità, impegni e doveri, che si sostituisce a ritmi, luoghi ed attività gratificanti dei periodi di vacanza.

Secondo uno studio, la cosiddetta sindrome da stress da rientro dalle vacanze colpisce 2 persone su 3 e la fascia più colpita sembra essere quella degli adulti di età compresa tra i 25 e i 40 anni.

Non c’è nessun segreto o formula magica, ma qualche consiglio che potrebbe alleggerire lo stress da rientro dalle vacanze e ricominciare con la routine quotidiana.

  1. Pianifica il ritorno qualche giorno prima

Per evitare di sentirne i “sintomi”, il primo passo potrebbe essere quello di tornare dalla vacanza qualche giorno prima per gestire meglio organizzazione e riposo; insomma per prepararsi psicologicamente.

  1. Sport e attività fisica contro il trauma da rientro dalle vacanze

Dopo una vacanza solitamente si tende a concedersi qualche sfizio. Rimettersi in forma, tornare in palestra o praticare lo sport preferito contribuirà a far aumentare il livello di endorfine e, quindi, a farvi sentire più sereni e felici.

  1. Curare l’alimentazione

Mangia sano e mangia tutto. Fai il pieno di energie e vitamine, senza privarti di nulla con diete costrittive.

  1. Programma un weekend fuori

Per evitare di rimuginare sulla vacanza appena passata, non c’è niente di meglio di pianificare un mini-break fuori porta?!

  1. Combatti il rientro dalle vacanze con i tuoi amici

Organizza degli aperitivi con gustosi buffet, cocktail alcolici e analcolici e condividi i racconti della tua vacanza con le persone che ami.

Inoltre, invece di lasciarsi prendere dallo sconforto guardando le foto delle vacanze appena trascorse, dai uno sguardo al nostro sito o vieni in agenzia e pianifica il tuo prossimo viaggio!

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Le destinazioni, che di solito vengono prese d’assalto dai turisti a luglio e ad agosto, a settembre tornano ad essere godibili

Settembre per molti rappresenta la fine delle vacanze, ma non per tutti. Da diversi anni a questa parte sempre più vacanzieri decidono di fare le proprie vacanze a settembre, un po’ perché la crisi economica sta modificando le abitudini dei viaggiatori, un po’ perché si vuole godere degli ultimi scampoli d’estate, approfittando ancora del bel tempo lontano dal caos delle mete turistiche.

Inoltre, le condizioni climatiche sono ancora ottimali, non solo nelle isole del Mediterraneo o in qualche luogo tropicale ma anche lungo le coste del nostro Bel Paese: le temperature sono calde e piacevoli senza l’afa rovente e soffocante tipica dei mesi di luglio e agosto.

Sei tra i fortunati che possono prendersi le ferie in questo periodo, oppure hai deciso di programmare un weekend in questo periodo?

Abbiamo selezionato alcune destinazioni imperdibili da godere a pieno.

L’isola di Lampedusa

Lampedusa ha un glorioso passato verde che il disboscamento e gli agenti atmosferici hanno sostituito a rocce battute e a steppa mediterranea. Appare desertica, popolata solo da piante di capperi e da qualche specie endemica. In questo lembo di terra siciliano, lontano da tutto, trovi un aeroporto che permette comodi collegamenti con il continente, soprattutto con Palermo.

Il Salento

La sua incantevole bellezza non ha paragoni. Il Salento ricco di storia, di grotte e di spiagge differenti, con sabbia o rocce, di un mare incantevole e di una campagna viva. È una meta che vale la pena di visitare proprio per le sue bellezze naturaliste, architettoniche, paesaggistiche ed enogastronomiche. E poi a settembre si sgombra dal turismo di massa.

La costiera Amalfitana e la penisola sorrentina

Un paradiso di bellezza naturalistica dove il mare caldo e le vedute pazzesche rendono questi posti incredibili, conosciuti in tutto il mondo. Lungo la costa si alternano calette isolate a cittadine costruite sulla roccia. Ogni centro ha la sua caratteristica storico-culturale che lo rende unico e affascinante. Luoghi incontaminati, tanti paesi e città che nascondono arte, storia e cultura.

Golfo degli Angeli

La meta perfetta per rimandare l’autunno. In provincia di Cagliari, situato nella costa meridionale della Sardegna, facilmente raggiungibile, domina il Golfo degli Angeli. Alla cui estremità trovi Capo Carbonara e Capo Spartivento, con vaste spiagge di sabbia che si alternano a rocce frastagliate che creano forme strane e differenti. Adatto per un viaggio con la tua famiglia e i bambini, oppure in coppia se desideri spendere del buon tempo fuori dal caos cittadino immerso nella sola e splendida natura.

Lago di Garda

Scenari montuosi, una verde natura, le acque di un lago, il trekking e la bicicletta, la meta ideale è il Lago di Garda. È il bacino più grande della nostra Penisola, le cui coste sono attorniate da incantevoli borghi e cittadine, testimoni di una storia antica. Svuotato dalla massa di turismo, il Lago di Garda è un luogo che offre una varietà di paesaggi straordinaria e tante attività sportive.

Per essere sicuro che le tue vacanze a settembre siano indimenticabili e il tuo viaggio all’insegna del relax e del divertimento, contatta Nashira Viaggi!

Un’estate italiana e Covid-free

La situazione sanitaria da Covid 19 in Italia ha subito un netto miglioramento, grazie soprattutto a una diminuzione del contagio, un calo importante dei ricoveri e dei decessi e alla diffusione dei vaccini in Italia che ha riacceso la voglia di vacanza degli italiani.

Il 49% degli italiani ha dichiarato di fare un periodo di vacanza nei mesi estivi, prediligendo l’Italia e le mete di mare.

Cosa sarà cambiato con l’arrivo dell’estate 2021?

Una recente ricerca indica che 7 italiani su 10 (70%) si concederanno almeno un periodo di vacanza tra luglio e settembre 2021, di fatto un dato allineato a quello riferito alle estati 2018-2019.

Vacanze estive 2021, un’estate italiana

La durata delle vacanze programmate è tornata a quella dei livelli pre-pandemia: sono soprattutto il long weekend (3 pernottamenti) e le long holiday (quelle superiori ai 13 notti) a tenere il passo mentre le vacanze di media durata (dalle 4 alle 13 notti), seppur in ripresa, restano più penalizzate.

Le destinazioni scelte, invece, non hanno registrato grossi cambiamenti rispetto all’estate pandemica 2020: anche per il 2021 la meta prescelta sarà per l’80% dei viaggiatori il Bel Paese. Il recupero delle mete Europee e Extra-Europea a livelli pre-Covid è ancora lontano.

Vacanze estive 2021: mare o montagna?

Le vacanze estive sono all’insegna del mare per 6 italiani su 10, come in passato, anche se la montagna, le mete collinari e lacustri riscontrano invece un buon gradimento. Le città d’arte, invece, sono quelle ad aver subito le maggiori ripercussioni a causa del Covid e della conseguente scelta di non programmare viaggi nelle città europee.

Vacanze estive 2021: Covid-free? L’importanza del vaccino e del green pass

Quest’estate, a differenza della scorsa, si è ritornati a volare, prediligendo l’aereo rispetto all’uso dell’automobile e anche la preferenza per le sistemazioni alberghiere rispetto alle case in affitto.

Le persone e i viaggiatori stanno cercando di riconquistare una normalità rispetto al periodo trascorso e, seppur fiduciosi rispetto alla possibilità di fare vacanze, continuano a essere cauti: il 75% ritiene che la pandemia ci accompagnerà ancora per il 2022 e quindi continuerà inevitabilmente a influenzare le scelte di viaggio.

Non hai ancora prenotato la tua vacanza estiva 2021? Contatta Nashira Viaggi!

Cilento, non c’è niente di più bello di una vacanza in un territorio dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Il Cilento è certamente uno dei territori più belli da visitare in Campania, con il fascino del paesaggio interno e la bellezza della sua costa che affonda in uno dei mari più puliti d’Italia.

Il Cilento è un’area montuosa nella zona meridionale della regione Campania, in provincia di Salerno che in passato, con il Vallo di Diano, era parte del Principato Citeriore o “Lucania occidentale”. Il territorio era situato tra i paesi ai piedi del Monte della Stella, parte della Baronia del Cilento del ramo dei Sanseverino, fino alla creazione del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. A fine ‘800 si unì con l’area del vallo della Lucania ad est del Fiume, zona che oggi reca il nome di Cilento Antico, distinta dall’intero Parco Nazionale del Cilento.

Il Cilento, fonte di ispirazione per poeti e cantori

Trascorrere una vacanza in Cilento vuol dire scegliere un luogo che è da sempre fonte di Ispirazione per poeti e cantori. Il Cilento infatti, vede molti dei miti greci e romani ambientati proprio sulle sue coste.

Il più famoso è probabilmente quello dell’isola delle sirene, nell’Odissea di Omero, che con il proprio canto riuscivano ad attirare i marinai di passaggio facendoli infrangere con le imbarcazioni sugli scogli.

Il Cilento, tradizioni contadine

I paesi cilentani sono caratterizzati da antiche tradizioni contadine, importate anche dai coloni Greci che vi giunsero quasi 3000 anni fa e che renderanno ancora più appassionante la vacanza nel Cilento.

Le manifestazioni folcloristiche da secoli tramandate dagli abitanti del Parco ne sono un esempio, come quella del primo maggio di Casaletto Spartano. Qui gruppi di ragazzi girano di casa in casa per procurarsi legumi di 13 tipi diversi, che vengono preparati in un unico recipiente la sera nella piazza del paese da consumare come augurio di prosperità dei raccolti. Questo piatto tipico viene consumato in tutto il Cilento, se pur con qualche variante, ed in particolare nel Golfo di Policastro, dove è chiamato “Cuccìa” che vuol dire miscuglio. La Cuccia è un piatto cilentano presente in molte manifestazioni folkloristiche, che in certi casi ne caratterizza il nome, come la Sagra della Cuccìa allestita ogni anno ad agosto nel paese di Ispani.

A Capaccio Paestum, la porta del Cilento, la promozione del territorio cilentano attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici è affidata ad un importante evento che si svolge ogni anno durante l’ultimo week end del mese di Luglio e porta il nome di Capaccio Porta del Cilento. Una passeggiata nel centro cittadino allietata da artisti locali, musica e folklore, dove molti comuni cilentani partecipano con le proprie tradizioni gastronomiche.

Nell’area di Trentinara, la terrazza del Cilento, si svolge ogni anno la Festa del Pane e della Civiltà Contadina, Interessante per gli allestimenti e per l’offerta di prodotti tipici locali, con canti e danze popolari rappresenta un nuovo modo di offrire ai visitatori il proprio territorio.

Il piatto tradizionale di Marina di Camerota è la “Ciambotta” o anche “Ciammardola”, mentre le “Viviane”, rotoli di pizza imbottiti di pomodoro e mozzarelle e farciti in modi diversi, rappresentano un altro piatto tipico del Cilento, nello specifico di Palinuro.

Il Cilento, il mare

Una costa di straordinaria bellezza, acque cristalline e un arenile sabbioso a cui fanno da sfondo i monti del Parco Nazionale e Vallo di Diano. L’itinerario delle spiagge del Cilento parte da Marina di Casal Velino scendendo la costa verso Palinuro e Marina di Camerota, dove si incontrano insenature e spiagge meravigliose, a volte di sabbia e a volte di sassolini, un mare con delle tonalità intense di azzurri e blu e alcuni borghi marinari molto pittoreschi.

Il Cilento è uno dei territori più belli della Campania e vale la pena di visitarlo sia per il paesaggio dell’interno sia per la costa.

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